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Progressive Rock World


586 Recensioni - 341 Artisti - 85 Schede biografiche dettagliate - 26 Meteore Prog - 22 Sotto-Generi del Progressive Rock
I LogoS, Progressive Rock Italiano fra tradizione e innovazione

I LogoS, una progressive rock band italiana di Verona, sono in attività dal 1996 e sono famosi per il loro sound che richiama il rock progressivo italiano degli anni ’70. La band è nata a Verona come cover band di gruppi classici del prog italiano, in particolare Le Orme e Banco del Mutuo Soccorso. Il nucleo storico si è formato attorno a Luca Zerman (tastiere e voce), Fabio Gaspari (basso e voce) e Alessandro Perbellini (batteria).
Nel 1999 hanno pubblicato il loro album di debutto omonimo, “Logos”, con brani originali, seguito da “Asrava” nel 2001. Dopo una lunga pausa, sono tornati nel 2014 con il concept album “L’enigma della vita”, un album bellissimo a cui ho dedicato una recensione, che ha ricevuto ottimi riscontri dalla critica internazionale. Nel 2020 hanno pubblicato “Sadako e le mille gru di carta”, un concept album incentrato sulla storia di Sadako Sasaki.
La musica dei LogoS è caratterizzata da un uso intenso di tastiere (Hammond, sintetizzatori) e uno stile sinfonico/progressive, che richiama le sonorità del prog italiano classico, ma anche band internazionali come Genesis e King Crimson. I testi esplorano temi filosofici, di fantasia e di riflessione, spesso strutturati come concept album.
La formazione attuale è composta da Luca Zerman (tastiere e voce), Fabio Gaspari (basso e voce), Claudio Antolini (tastiere) e Alessandro Perbellini (batteria). Massimo Maoli ha partecipato come chitarrista e musicista ospite.
I LogoS sono una band che fonde il Rock Progressivo Italiano (RPI) classico con influenze moderne e atmosfere sinfoniche, creando un sound davvero unico. Immaginatevi un mix di tastiere, synth, organo Hammond e pianoforte che si intrecciano per formare tappeti sonori complessi e maestosi, come un dipinto musicale. Le loro canzoni sono spesso lunghe suite, che possono superare i 20 minuti, con tanti cambi di tempo e atmosfere che spaziano dal delicato acustico al rock energico, un vero viaggio musicale!
Nonostante la complessità tecnica, i LogoS non perdono mai di vista la melodia e la liricità, caratteristiche tipiche del prog italiano. I testi, in italiano, affrontano temi profondi e importanti, come quelli filosofici, storici e sociali. Un esempio perfetto è il loro concept album “Sadako e le mille gru di carta”, dedicato alla memoria di Hiroshima, un lavoro toccante e pieno di significato.
La band trae ispirazione da diverse fonti. Da Le Orme e Banco del Mutuo Soccorso prendono l’uso sinfonico delle tastiere e la struttura dei brani, mentre da Genesis (con Peter Gabriel) l’approccio narrativo e le tessiture di chitarra acustica. Da King Crimson, invece, le sperimentazioni ritmiche e i passaggi più oscuri e taglienti. E non dimentichiamoci delle sonorità più moderne, vicine al New Prog degli anni ’80 e ’90, che si percepiscono in album come “L’Enigma della Vita”.
Insomma, i LogoS sono una band che sa come mescolare tradizione e innovazione, creando musica che emoziona e fa riflettere.
La Discografia e le Recensioni
Logos (1999)
Asrava (2001)
L’enigma della vita (2014)
Sadako e le mille gru di carta (2020)
Bokeh (2023 - Raccolta)