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Through Zero degli Elder e la loro storia ...

30-07-2026 08:00

FrancescoProg

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Through Zero degli Elder e la loro storia ...

Through Zero  degli Elder, album del 2026. Gli Elder sono una band progressive/heavy psychedelic rock americana nata nel 2005 a Boston, Massachusetts,

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Through Zero  degli Elder, album del 2026.

 

Gli Elder sono una band progressive/heavy psychedelic rock americana nata nel 2005 a Boston, Massachusetts, e ora residente a Berlino, Germania.  In vent’anni di attività, il loro sound è passato da uno stoner/doom metal pesante e classico a uno stile rock progressivo, psichedelico e strumentalmente complesso, facendoli diventare un punto di riferimento nel panorama underground mondiale. Questo disco lo conferma.

Il nome della band Elder, che significa “anziano”, “saggio della tribù” o “capoclan” in inglese, è stato coniato dal frontman Nick DiSalvo durante i suoi primi anni di liceo, ispirato dai suoi studi e dalle letture sulla storia dell’Impero Mongolo.

 

Il cuore della band è il frontman Nick DiSalvo, che si occupa di chitarra, voce e tastiere.  

 

La formazione attuale è composta da:

• Nick DiSalvo – Voce, chitarra, tastiere

• Jack Donovan – Basso

• Michael Risberg – Chitarra, tastiere

• Georg Edert – Batteria

 

Inizialmente un power trio formato da DiSalvo, Donovan e il primo batterista Matt Couto, gli Elder hanno debuttato con uno split album insieme ai Queen Elephantine nel 2006 e con il loro primo album omonimo, “Elder”, nel 2008.  Il vero successo underground è arrivato nel 2011 con “Dead Roots Stirring”, un disco che mescola i riff potenti della Black Sabbath a lunghe sezioni melodiche.

 

Con “Lore” (2015) e “Reflections of a Floating World” (2017), gli Elder hanno abbandonato i cliché dello stoner metal. Le canzoni sono diventate più lunghe, complesse e ricche di cambi di tempo, incorporando elementi di krautrock e space rock.  Nick DiSalvo si è trasferito a Berlino e la band si è ampliata a quattro elementi con l’arrivo di Michael Risberg e, successivamente, del batterista Georg Edert. Questa nuova fase europea ha portato alla pubblicazione di “Omens” (2020) e “Innate Passage” (2022), album caratterizzati da sintetizzatori, tastiere e atmosfere oniriche.

 

Through Zero, segna un traguardo importante per la band, che festeggia vent’anni di attività.

Il titolo è un termine tecnico dell’ingegneria del suono.  Come ha spiegato il frontman Nick DiSalvo, si riferisce alla capacità di una frequenza di attraversare il punto zero e continuare nel negativo.

 

Per questo album, la line-up degli Elder è rimasta invariata rispetto al precedente lavoro, Innate Passage del 2022, dimostrando una grande stabilità e coesione.  Il quartetto, ormai affiatato, si presenta come un gruppo solido e compatto.  Nessun ospite è presente alla voce o agli strumenti principali.

 

Un “punto zero” che rappresenta una tappa intermedia in un viaggio invisibile.  Questo è il modo in cui la band lo interpreta, come simbolo del fatto che la realtà non è una linea retta e che l’inizio e la fine sono solo etichette che ci mettiamo addosso. I testi e le atmosfere del disco rispecchiano questa idea, esplorando temi universali e a volte contrastanti come la vita, la morte, la frustrazione, l’impotenza, la paura e la speranza.  Tutti questi sentimenti sono visti come parte dello stesso percorso o segnale continuo.

 

L’album è una evoluzione che porta il sound della band a distanziarsi dal metal pesante dei primi lavori per abbracciare un sound più stratificato ed elettronico, che richiama il rock progressivo e psichedelico.  A differenza dei dischi precedenti, dominati dalle chitarre, in questo album synth analogici dal sapore vintage, pianoforte Rhodes e tappeti elettronici non sono più semplici elementi di accompagnamento, ma diventano la struttura portante di brani come “Capture/Release” e la title-track, creando atmosfere spaziali che evocano il Krautrock tedesco e lo Space Rock.

 

Le canzoni sono lunghe, con quattro delle sei tracce che superano i nove minuti, e rifiutano la classica struttura “strofa-ritornello”. Gli Elder costruiscono le loro composizioni attraverso dinamiche Post-Rock, partendo da introduzioni minimali e morbide per poi accumulare tensione fino a raggiungere esplosioni sonore monumentali. I cambi di tempo sono frequenti, complessi e geometrici, caratteristiche tipiche del Math Rock e del Progressive classico degli anni ’70.

 

Il chitarrismo di Nick DiSalvo e Michael Risberg abbandona quasi completamente l’oscurità del Doom Metal per concentrarsi su intrecci melodici puliti ed evocativi, assoli psichedelici ricchi di effetti (delay, phaser) e muri di suono distorti (“fuzzy”) che mantengono però sempre un’apertura solare, epica e sognante. 

 

La voce di DiSalvo è usata con estrema parsimonia: non è mai aggressiva, ma si integra nel mix quasi come fosse un ulteriore strumento musicale. Le linee vocali sono cariche di riverbero, eteree e distanti, lasciando che sia la musica strumentale a trasmettere la maggior parte delle emozioni.

 

Through Zero è un album fantastico, senza alcun difetto.  Ci sono però tre canzoni che spiccano come veri e propri gioielli:

 

Capture/Release è una delle migliori tracce in assoluto, insieme semplice e con complicate strutture progressive, che fonde space rock e stoner rock con linee vocali sorprendentemente orecchiabili e coinvolgenti per il genere della band. I synth sono fondamentali, creando un’atmosfera avventurosa perfetta per i concerti.

 

Strata è la traccia più imponente, maestosa e complessa del disco, con una durata che arriva quasi agli 11 minuti di straordinaria capacità compositiva. Inizia con un’introduzione calma e delicata in stile prog, per poi esplodere in un muro di chitarre, riff serrati e continui cambi di tempo che lasciano senza parole.

 

Sight Unseen, il mio brano strumentale preferito, con un approccio più intimo, caldo e quasi improvvisato e con un andamento ipnotico, pacifico e meditativo, basato sulla ripetizione krautrock e su una costruzione lenta e attenta in stile post-rock.

 

Un album che riesce ad essere insieme raffinato e potente. Un album Essenziale. 

 

La Mia Versione

Etichetta: Stickman Records (3) – Psychobabble 142
Formato: Vinile, LP
Vinile, LP, Single Sided, Etched

Tutti i supporti, Album, translucent neon orange
Paese: Europe
Uscita: 2026

 

Tracklist

A1        Sigil To Ruin    10:33
A2        Capture/Release    8:47
B1        Through Zero    9:06
B2        Strata    11:24
C1        Sight Unseen    8:58
C2        Blighted Age    5:48
 

Lineup

Bass Guitar – Jack Donovan
Drums, Percussion – Georg Edert
Guitar, Electric Piano [Rhodes], Slide Guitar – Michael Risberg
Guitar, Vocals, Synthesizer [Synthesizers] – Nicholas DiSalvo

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