Genesis Live dei Genesis, album del 1973.
Su Progressive Rock World i Genesis sono una band centrale, fondamentale ma anche "camaleontica", capace di spaziare dal rock progressivo più complesso al pop di qualità nel corso della propria evoluzione artistica, che ha definito quello che viene comunemente chiamato il sound "Genesiano".
Nella sezione a loro dedicata è possibile trovare le schede dettagliate che ripercorrono la storia del gruppo dalla loro formazione fino all'annuncio del ritiro definitivo dalle scene nel 2022, inclusi i lavori dei singoli componenti di questa straordinaria band.
Genesis Live, uscito nel luglio del ’73, è un disco fondamentale, l’unica registrazione ufficiale dal vivo dell’era di Peter Gabriel che ci è arrivata dagli anni ’70. In realtà, non doveva essere un album ufficiale, ma più che altro un modo per tenere alta l’attenzione del pubblico mentre i Genesis si concentravano sulla scrittura di Selling England by the Pound. Dopo il successo di Foxtrot nel ’72, la band era stanca dei tour e la Charisma Records, la loro etichetta, voleva subito nuovo materiale. Così, hanno deciso di pubblicare una registrazione dal vivo per non far calare l’interesse dei fan.
I brani dell’album sono stati registrati durante due date del tour di Foxtrot in Inghilterra: il 24 febbraio 1973 alla Free Trade Hall di Manchester e il 25 febbraio 1973 alla De Montfort Hall di Leicester. Inizialmente, queste registrazioni erano state fatte per un programma radiofonico americano, il King Biscuit Flower Hour.
Una delle decisioni più discusse è stata quella di non includere “Supper’s Ready”, la suite di 23 minuti che era il pezzo forte dei concerti. Metterla dentro avrebbe significato fare un doppio album, e sarebbe costato troppo per un disco che doveva essere solo un “riempitivo”. Però, esiste un rarissimo LP di prova olandese con la suite, che oggi è un vero e proprio tesoro per i collezionisti.
La copertina dell’album è diventata leggendaria: c’è Peter Gabriel con la maschera di “Magog”, ispirata alla parte “Apocalypse in 9/8” di “Supper’s Ready”, anche se la canzone non c’è nel disco. Questo contrasto tra la copertina e la musica ha contribuito a creare l’aura di mistero e teatralità che circondava i Genesis.
A sorpresa, contro ogni aspettativa della band (che lo considerava un disco minore), Genesis Live è arrivato al nono posto nelle classifiche inglesi, vendendo più di Foxtrot all’inizio! Tony Banks e Mike Rutherford hanno spesso criticato la qualità del suono di quell’epoca, dicendo che non rendeva giustizia alla complessità delle loro canzoni, anche se Phil Collins ha sempre difeso l’energia della sua batteria in quelle registrazioni.
Che spettacolo! L’energia di queste esibizioni live è pazzesca, soprattutto se pensiamo alle limitazioni tecnologiche dell’epoca. Eppure, versioni come “The Musical Box” e “The Knife” dal vivo sono addirittura più potenti ed energiche delle versioni in studio! Il missaggio originale non era proprio il massimo: a volte un po’ piatto, con la batteria di Phil Collins un po’ troppo in risalto. Ma dalle recensioni che ho letto, pare che le versioni rimasterizzate e i mix 5.1 diano ai brani una profondità e dei dettagli ulteriori. Insomma, nonostante qualche piccolo difetto al mixer, la coesione tra Steve Hackett, Mike Rutherford, Tony Banks e Phil Collins è incredibile! Riescono a gestire strutture musicali super complesse dal vivo, e la voce di Peter Gabriel, con la sua teatralità, si sente in tutta la sua potenza interpretativa anche solo con l’audio, oltre alle sue interazioni con il pubblico in delirio. Che band!
Watcher of the Skies: Tony Banks apre le danze con il suo Mellotron, creando un’atmosfera da film di fantascienza, maestosa e avvolgente. La sezione ritmica è super serrata, rendendo il pezzo molto più potente rispetto alla versione su Foxtrot.
Get ‘Em Out by Friday: Un vero spettacolo teatrale, con Peter Gabriel che si trasforma in diversi personaggi grazie a cambi di voce rapidi e sorprendenti. Grande la fluidità del basso di Rutherford in questa versione live.
The Return of the Giant Hogweed: Una traccia potente, che mette in risalto il lavoro di chitarra di Steve Hackett, che usa tecniche innovative per l’epoca per imitare l’attacco delle piante giganti.
The Musical Box: Il momento più emozionante del disco. Il finale (“Why don’t you touch me?”) è uno dei picchi più alti del rock progressivo, con una performance di Gabriel impressionante.
The Knife: Una versione più aggressiva dell’originale, grazie alla chitarra di Hackett (che prende il posto di Anthony Phillips rispetto alla versione studio su Trespass). La batteria di Phil Collins qui è davvero in primo piano e potente.
Ecco i protagonisti:
Peter Gabriel: La sua voce è semplicemente eccezionale, e il suo carisma è palpabile anche senza i costumi che lo contraddistinguono. È lui il narratore che ci accompagna attraverso le storie dell’album.
Tony Banks: È il vero “motore” del sound dei Genesis. Il suo Mellotron in questo disco è uno dei più ricchi e suggestivi mai ascoltati dal vivo.
Steve Hackett: Aggiunge una profondità sonora e una spigolosità che mancavano nelle prime registrazioni in studio, soprattutto in pezzi come “The Knife”.
Mike Rutherford: È fondamentale sia al basso che ai pedali Moog, creando una base sonora massiccia che riempie gli spazi durante gli assoli di tastiera.
Phil Collins: Grande con la sua precisione tecnica e la potenza del suo drumming, che dà all’album un’energia quasi hard-rock, a differenza della delicatezza di alcune produzioni in studio.
Album eccellente che con una produzione migliore e l’aggiunta di Supper’s Ready sarebbe stato un capolavoro. Di certo un Must per gli appassionati, come me, dei Genesis.
La Mia Versione
Etichetta: Charisma – 6499 593
Serie: Charisma Perspective
Formato: Vinile, LP, Album
Paese: Germany
Uscita: 23 lug 1973
Tracklist
1. Watcher of the Skies (8:34)
2. Get 'em Out by Friday (9:14)
3. The Return of the Giant Hogweed (8:14)
4. The Musical Box (10:55)
5. The Knife (9:46)
Durata 46:43
LineUp
- Tony Banks - organo, Mellotron, pianoforte, chitarra acustica a 12 corde, cori
- Phil Collins - batteria, percussioni, cori
- Peter Gabriel - voce principale, flauto, cassa, tamburello
- Steve Hackett - chitarra elettrica, chitarra acustica a 12 corde
- Mike Rutherford - chitarra acustica a 12 corde, basso, pedali di basso, cori
Link per l’ascolto sulle principali piattaforme di streaming ai seguenti link:
- Spotify: Ascolta l'album completo su Spotify.
- Apple Music: Ascolta Genesis Live su Apple Music.
- YouTube: Ascolta la "Expanded Edition" del 1973 su YouTube.




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