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586 Recensioni - 341 Artisti - 85 Schede biografiche dettagliate - 26 Meteore Prog - 22 Sotto-Generi del Progressive Rock

Entropia dei Pain of Salvation

04-01-2026 17:06

FrancescoProg

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Entropia dei Pain of Salvation

Entropia, primo album dei Pain of Salvation, del 1997, debut album di rara bellezza e personalità di una giovane band già padrona di un approccio lontano dai...

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Entropia, primo album dei Pain of Salvation, del 1997, debut album di rara bellezza e personalità di una giovane band già padrona di un approccio lontano dai canoni contemporanei.

 

I Pain of Salvation sono una band svedese fondata da Daniel Gildenlöw nel 1984 (originariamente con il nome di "Reality"), il cui nome è stato modificato dal leader e fondatore Gildenlöw in Pain of Salvation nel 1991, a simboleggiare l'equilibrio della dualità della vita (bene/male, luce/oscurità).

 

Il loro stile è caratterizzato da un potente lavoro di chitarra, voci con grandissima estensione, sincopi, poliritmie e inaspettati passaggi tra atmosfere pesanti e intense e passaggi calmi e atmosferici per una straordinaria fusione fra heavy metal, progressive rock e alternative, caratterizzato sempre da ritmi complessi. Potete leggere la loro biografia nella scheda “Il Dolore Della Salvezza e Il Sentiero Del Rimedio” a loro dedicata e scritta in occasione della recensione del loro capolavoro assoluto “Remedy Lane”, pubblicato nel 2002.

 

Entropia fu registrato all'inizio del 1997 e pubblicato prima in Giappone nel 1997e poi in Europa nel 1999) e infine negli Stati Uniti nel 2000 e si tratta dell’l’unico album dei Pain of Salvation con il chitarrista Daniel Magdic.

Numerose le influenze, dal progressive metal e l'alternative rock, al funk rock e R&B con grande capacità di sperimentare, caratteristica tipica di questa band anche nei lavori successivi.

 

È un concept album, ideato dal frontman Daniel Gildenlöw, una storia complessa che narra un mondo immaginario chiamato "Entropia" e reccomnta la storia di una famiglia composta da padre, madre e figlio in tempo di guerra, esplorando le conseguenze della guerra, l'incapacità di un padre di proteggere i suoi cari, il bisogno di un figlio di avere una figura paterna piuttosto che un soldato, e una società che distrugge e poi si ritira inorridita dalle proprie azioni.

 

Gildenlöw ha descritto l'album come uno specchio del nostro mondo, dove il caos (entropia) e la ricerca della perfezione (utopia) coesistono

 

Lo stile è caratterizzato da un progressive metal sperimentale e alterna costantemente riff di chitarra pesanti e aggressivi a passaggi acustici e malinconici. Le influenze Funk e Jazz con l'uso di linee di basso funky e sezioni ritmiche sincopate che richiamano il jazz sono evidenti insieme alla voce teatrale di Daniel Gildenlöw che passa da sussurri sofferti a falsetti a grida potenti e anche a tratti al growl. Splendide le poliritmie e tempi dispari che coesistono con la melodia.

 

Un album crudo e istintivo, scritto in gran parte quando Gildenlöw era giovanissimo

- ! (Foreword) è il prologo, una apertura imponente con una grande interpretazione vocale di Daniel Gildenlöw.

- Chapter 1 si compone di Welcome to Entropia che è un breve intermezzo strumentale, Winning a War, brano che mescola riff pesanti a ritmiche quasi funk e People Passing By bellissima traccia epica di oltre 9 minuti, con una splendida sezione funky e continui cambi di tempo. Chiude questa sezione Oblivion Ocean, bellissima ballata malinconica di grande impatto emotivo.

- Chapter 2 si compone di Stress, traccia dai ritmi caotici che riflettono alla perfezione il titolo del brano, Revival, brano potente in perfetto stile prog-metal e Void of Her che è un breve Intermezzo.

- Chapter 3 inizia con To the End bellissimo brano drammatico e intenso, Never Learn to Goodbye, brano molto atmosferico, seguito da Nightmist pezzo di brande complessità tecnica e infine a chiudere il disco, Leaving Entropia chiusura epica spettacolare.

 

Entropia è un disco che ha ridefinito i confini del progressive metal alla fine degli anni '90, con il suo approccio emotivo applicato ad un genere spesso incentrato su virtuosismo tecnico fine a sé stesso, uno dei migliori album di debutto del progressive metal.

 

Anche se è un album meno strutturato rispetto a capolavori successivi Remedy Lane o The Perfect Element I, Entropia è stato un punto di partenza importantissimo anche per aver toccato temi concettuali che poi saranno ricorrenti nella discografia di questa grandissima band.  

Grandissimo disco, Eccellente!

Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

Tracklist

1. ! (Foreword) (6:11)
Chapter I:
2. Welcome To Entropia (1:22)
3. Winning A War (6:33)
4. People Passing By (9:07)
5. Oblivion Ocean (4:43)
Chapter II:
6. Stress (5:01)
7. Revival (7:39)
8. Void Of Her (1:46)
9. To The End (4:57)
10. Never Learn to Fly (Japanese Bonus)
Chapter III:
11. Circles (0:55)
12. Nightmist (6:49)
13. Plains Of Dawn (7:23)
14. Leaving Entropia (epilogue) (2:31)

Durata 64:59

LineUp

- Daniel Gildenglöw - voce solista, chitarra, co-produttore
- Daniel Magdic - chitarra, voce
- Fredrik Hermansson - tastiere
- Kristoffer Gildenlöw - basso, voce
- Johan Langell - batteria, voce

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