
True di Jon Anderson & The Band Geeks, album del 2024.
Di John Roy Anderson, detto Jon, cantautore e polistrumentista, storica voce degli YES, ho lungamente parlato, un artista dotato di un particolarissimo timbro di voce, con un'estensione pari per lo meno a un mezzosoprano mantenendo il carattere maschile del cantato, senza mai usare il falsetto.
Grande paroliere, ha influenzato ogni progetto in cui ha lavorato, molto attivo, ha collaborato con numerosi altri artisti fra i quali Vangelis, Jean-Luc Ponty, Anderson Bruford Wakeman Howe, Jon Anderson & Roine Stolt (una sorta di tentativo di rifare un gruppo YES parallelo), una bellissima carriera da solista che vede il suo capitolo più recente con l'ultimo bellissimo album True del 2024 con The Band Geeks.
Il disco è il frutto della collaborazione con The Band Geeks, un gruppo di musicisti di New York guidati da Richie Castellano (membro dei Blue Öyster Cult) scoperti da Jon Anderson online, tramite i loro video su YouTube, dove eseguivano cover impeccabili dei classici degli Yes (incluso Close to the Edge).
Nel 2023, Anderson e la band hanno intrapreso il tour statunitense "Yes Epics, Classics and More", riscuotendo un grande successo di critica e pubblico e sulla scia del tour è nata l'idea di creare nuovo materiale originale che potesse rivaleggiare con il suono classico degli Yes degli anni '70 e '80.
L'album è stato registrato tra la fine del 2023 e l'inizio del 2024, lavorando da remoto (Anderson in California, la band in New Jersey) con sessioni settimanali via Zoom e il disco è stato co-prodotto, ingegnerizzato e mixato dallo stesso Richie Castellano.
Il disco include brani contemporanei di Anderson, tracce d'archivio risalenti a sessioni a Nashville di 10 anni prima e contributi scritti da Castellano, Anderson ha poi descritto il disco dicendo… "Gli Yes che volevo"
L'album è composto da 9 tracce che includono una lunga suite di oltre 16 minuti, degna delle grandi suite prog scritte da Anderson in passato.

- Inizia col botto, con True Messenger, e dici subito “wow sono tornati gli YES!” sapendo che non se ne sono mai andati, i dischi li hai tutti, ma questo è nuovo.
- Shine On Un po’ più pop della media e forse dei miei gusti al primo ascolto, ma c’è un momento, un istante, in cui i cori mi hanno riportato ai tempi degli stacchi e cori di close to the edge.
- Counties And Countries ha un bell’inizio prog anni 70 e ci deve essere lo zampino di una orchestra. Gli stacchi di basso e batteria sono d’epoca. Ti aspetti di trovarli in un disco preso al mercatino dell’usato ma è bellissimo che siano su un disco nuovo.
- Con Build Me An Ocean si chiude il primo disco. Un pezzo con andatura lenta e romantica. Una canzone, tra l’altro bellissima.
- Still A Friend è un bel pezzo ma per un pubblico più ampio, qui devo capire se i cori sono di Jon Anderson sovraincisi o della band, in tal caso li ammirerei ancora di più. Il pezzo si apre letteralmente e si fa grande dalla metà in poi e si chiude alla grande.
- Make It Right parte con un bellissimo arpeggio di chitarra (molto yes-prog style questo inizio)
- Realization Part Two bellissimo pezzo nel quale tutte le caratteristiche sopra citate si ripetono, questi Geeks suonano alla grande! Si chiude con un coro di stile già sentito ma dopo millenni di musica ci sta …
- Once Upon A Dream ha un inizio quasi reppato ma tutto il contorno è quello che ci piace e ci sta benissimo. Bellissimo anche sto pezzo. All’inizio non per puristi del prog ma nel 2024 ci sta alla grande. Dopo pochissimo il pezzo comincia e piacerà anche ai puristi. C’è tutto quello che mi piace e che mi è piaciuto degli yes e quando quel pezzo quasi reppato torna… non immagineresti questo pezzo senza. Poi la parte strumentale che da sola vale il prezzo del disco. Questo pezzo lo ho risentito due volte di fila a palla, da paura. Un capolavoro.
- Ultimo brano Thank God che chiude un album che riascolterò spessissimo. Bella canzone piena di luce e energia e rispecchia il senso del titolo, Thank God che avete fatto sto disco dico io!!!

La copertina non è per per niente autoreferenziale, ma la band compare sul retro del disco.
E che band! Vediamo chi sono
- Richie Castellano, il leader del gruppo, bassista (nel ruolo che fu di Chris Squire), chitarrista, tastierista e produttore, membro stabile dei Blue Öyster Cult dal 2004.
- Andy Graziano, Chitarra solista, acustica e cori. Il suo stile è perfetto per le soluzioni chitarristiche tipiche del rock progressivo.
- Robert Kipp alle Tastiere e organo Hammond che ha la capacità di riprodurre le complesse trame di sintetizzatori e mellotron che caratterizzano il sound sinfonico degli Yes.
- Andy Ascolese alla batteria e percussioni, preciso e molto dinamico anche nells suite di lunga durata.
- Ann Marie Castellano ai Cori e chitarra aggiuntiva, fondamentale per le armonie vocali.
- Christopher Clark alle Tastiere aggiuntive e ai cori, che arricchisce il suono e armonie vocali che fanno da contrappunto alla voce di Jon Anderson che sembra registrata oltre vent’anni
I Geeks non fanno rimpiangere i componenti della band originale seppure ad un primo ascolto senza gli eccelsi virtuosismi a cui gli Yes ci avevano abituati.
Un disco prodotto con un uso smisurato dei bassi, ho dovuto fare un tuning apposito per ascoltarlo e che che già adoro, secondo me può fare presa su un pubblico giovane e far conoscere il prog dove è tutt’ora sconosciuto.
Bravissimi i Geeks, pensando a loro ricordo quando facevo cover dei Genesis: pensare che Gabriel mi potesse chiamare per fare un disco in stile Genesis vecchia maniera era impensabile, un sogno irrealizzabile, che per loro però si è realizzato.
E questo è in sé stesso meraviglioso e rende (per me che sono un sentimentale) questo disco, ancora più bello.
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Tracklist
1. True Messenger (5:50)
2. Shine On (4:18)
3. Counties and Countries (9:51)
4. Build Me an Ocean (3:19)
5. Still a Friend (5:01)
6. Make It Right (6:07)
7. Realization Part Two (3:32)
8. Once upon a Dream (16:31)
9. Thank God (3:48)
Durata 58:17
LineUp
- Jon Anderson - voce
- Richie Castellano - basso, chitarra
- Rob Kipp - chitarra, tastiere
- Chris Clark - tastiere
- Andy Graziano - chitarra, basso
- Andy Ascolese - batteria






