
K.A. (Kohntarkosz Anteria) dei Magma, album del 2004.
Dei Magma ho lungamente parlato nella scheda biografica a loro dedicata nella quale ripercorro le tappe fondamentali della loro lunga e brillante carriera della quale avrò modo di assistere alla celebrazione, il 6 Marzo a Parco della Musica a Roma.
K.A. (Köhntarkösz Anteria) e' un trionfale ritorno, dopo vent'anni dalla loro epoca d'oro e un capolavoro del genere Zeuhl.
Contiene composizioni scritte in gran parte negli anni ‘70 eseguiti pero’ con moderne tecnologie, con un suono quindi chiaro e potente, un album che ha una tale forza da sollevarsi si livelli del magnifico Mekanïk Destruktïw Kommandöh, con una fusione complessa, perfetta e intensa di jazz-rock, avanguardia, opera e musica classica moderna.
Il concept e' sostanzialmente un prequel all'album del 1974 Köhntarkösz e la narrazione tratta della ricerca spirituale del personaggio principale attraverso tre lunghe suites di circa 11, 16 e 21 minuti.
Le parti I e II sono pezzi melodici con splendidi fraseggi di pianoforte, chitarra e voce, sostenuti dalla batteria come sempre estremamente precisa di Vander e dal basso metronomo di Philippe Bussonet.
La parte III inizia con una lunga fase strumentale che mostra il lato jazz della musica di Vander e poi si evolve verso il sound tipico dei Magma. Questa sezione contiene un ritornello "Hallelujah" che si avvicina ad un prog più "tradizionale".
Grandissima la batteria di Christian Vander come sempre precisa ed energica ed eccellenti le performance vocali, compresi i cori femminili. Secondo me, insieme a Mëkanïk Dëstruktïẁ Kömmandöh e' il miglior album dei Magma. Un album Essenziale per il genere Zeuhl e per il progressive rock in generale e il fatto che sia stato pubblicato dopo vent'anni dai capolavori iniziali, lo rende straordinario. Non ricordo tante band capaci di farlo.
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Tracklist
1. K.A I (11:12)
2. K.A II (15:53)
3. K.A III (21:43)
Durata 48:49
LineUp
- Christian Vander - voce, batteria, percussioni
- Stella Vander - voce, percussioni
- Isabelle Feuillebois - voce
- Himiko Paganotti - voce
- Antoine Paganotti - voce
- James Mac Gaw - chitarra
- Emmanuel Borghi - pianoforte, Fender Rhodes
- Frédéric d'Oelsnitz - Fender Rhodes
- Philippe Bussonnet - basso


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