
Beta, dei Sigilu , eccellente e sorpredente album di questo 2025, di un progressive rock moderno e influenzato dal rock di oggi nelle sue diverse declinazioni e dalla musica psichedelica. Lo considero uno degli album TOP di questo ricco 2025 e ha messo in discussione la mia precedente classifica.
Si tratta di una band nata in Spagna e composta da Nacho Cuesta alla chitarra e voce, Pablo Saavedra alla batteria e Ángel Boquete al basso, attivi nel mondo della musica Psichedelica e Space Rock, hanno esordito con l'album Singularidad o barbarie del 2017.
L'album e' composto da 9 brani, per lo piu' con durata di 5 o 6 minuti ad eccezione della open track (8 minuti circa) e la closure track (3 minuti circa) per una durata complessiva di circa 50 minuti.
- Neuropa apre l'album, inizia con la chitarra distorta stile fuzz e con un cantato in spagnolo con effetti elettronici, distorsioni ed echi. Brano lento con una bella melodia e atmosfera dark. Il brano si accende con la chitarra distorta con un giro molto bello e batteria e basso profondi, rock potente. Belli i suoni in generale, bella la accordatura della batteria e la voce con una bellissima interpretazione e notevole l’intermezzo che annuncia la parte più complessa. Basso stratosferico e batteria appena accennata. Grande atmosfera sospesa che fa da base alla voce. Brano con un ottimo trasporto fino a un eccezionale finale con suoni distorti, incalzante. Grande pezzo di apertura
- Gracias Y Perdón e' un bellissimo brano, più melodico, che inizia con fantastici arpeggi di chitarra elettrica e voce, con uno splendido ritornello, i bassi profondi e la voce appassionante. Il pezzo dopo questa lunga into si accende con una sezione decisamente dark, bellissime le distorsioni, il caos controllato la spettacolare sezione ritmica. A metà del brano un assolo di chitarra distorta con effetti travolgente, il basso traccia lunghi suoni distorti, la voce è appassionata. Bella atmosfera psichedelica. Chiusura molto hard, tripudio di distorsioni. Grande pezzo anche questo.
- Sagitario A inizia col botto, di un bel rock duro e la chitarra distorta che traccia una sorta di blues postmoderno. Bella la batteria precisa e pulita e un riff di chitarra ai limiti del metal. Il brano è inquietante. Tiene alta la tensione, che cresce battuta dopo battuta. Belle le variazioni di tempo e le transizioni. Batteria e basso super precisi. Voce Top. Stacchi da capogiro su tempi dispari nella seconda parte del brano. Sono tre ma sembrano il doppio e le distorsioni sono usate sempre in modo molto melodico e musicale. Bellissimo.
- Tribu Virtual , brano ritmato e avvincente che parte con una parte di chitarra pulita e la bellissima voce, caratterizzato da una grande melodia e (ormai e' chiaro) una eccezionale sezione ritmica. Pezzo entusiasmante senza distorsioni con una bella sezione di chitarra e batteria quasi in sordina. E poi parte il rock e l’assolo di chitarra distorta, che gusto ed energia! Basso spaventoso ancora una volta. La voce è superlativa. Mi ricorda nell’enfasi il bel cantato spagnolo folk e a volte anche alcune figure passionali della musica greca moderna, la cosiddetta "laika'" ma anche lontanamente Piero Pelù degli italiani Litfiba, molte caratteristiche che fanno della voce di Nacho Cuesta uno strumento molto versatile e capace di dare grandissime emozioni. Sul finale suoni distorti annunciano e cominciano il brano successivo. Questo pezzo e' impressionante.
- Señal|||Ruido, tempo incalzante o come dice il testo “un ritmo costante” fatto di basso distorto e batteria potenti e chitarra con un riff ritmico ininterrotto. L’assolo di chitarra è mostruoso ma è solo un intermezzo. Il mood torna incalzante e martellante ricco di stacchi e sfumature, istanti di silenzio che lasciano spazio a svisature e dettagli di gusto e tecnica. A metà il brano si fa pulito, con arpeggi splendidi di chitarra e poi un assolo straordinario . La batteria arricchisce il brano di puro gusto. Il basso resta profondo e semi-distorto. Questo chitarrista lo voglio riascoltare il più possibile. Bellissima sezione strumentale che lascia spazio alla voce, eccelsa con un eco che riempie ogni spazio. Si chiude con una pioggia leggera su arpeggi di chitarra che sono anche l’inizio del brano successivo. Superlativo.
- Lloviembre apre con una chitarra molto ambient, con lente e colorite svisature e poi inizia un bel giro pulito su una base ritmica lenta e con mood folk, bellissima parte iniziale. E' un brano molto equilibrato nei suoni e con una atmosfera sospesa e leggera. Il brano sale con la batteria e i suoi suoni profondi, il giro di chitarra non si interrompe fin quando non arriva un bellissimo momento prog. Spettacolare il giro di chitarra e i controtempi di batteria, il basso metronomico. Torna poi la voce, il brano prende la forma di canzone. C’è ancora spazio per una chiusura davvero travolgente. Bellissima melodia e grande composizione. Arrangiamenti TOP.
- [i.4] inizia coi suoni e rumori elettronici che chiudono il brano precedente e danno spazio ad una bellissima intro di chitarra pulita e voce, bellissima anche qui la melodia e il cantato. Atmosfera Psichedelica ma con una modernità nei suoni e nelle melodie che genera qualcosa di nuovo. Poi partono i distorsori, il ritmo si fa destrutturato, suoni elettronici profondi fanno parte dello stesso ritmo. Il giro di chitarra è distorto e fa da base alle stesse strofe, ma con una densità di suoni spettacolare. Il brano riparte e la batteria e il basso salgono in cattedra avviando il pezzo alla chiusura potente e netta. Davvero eccellente
- Concursología torna al fuzz fin dalle prime battute. Tempo inquietante, basso che scava, batteria che segue pulita. Chitarra che accompagna ritmicamente. Tempi dispari e stacchi. Una base impnotica per la voce fino la ritornello che è entusiasmante e solare. Poi si ricomincia con delle variazioni e poi torna la fase corale. E poi accelera in un prog fantastico, eccitante ed elettrizzate, sezione ritmica monumentale, chitarra stratosferica. La voce urla in controllo , interpreta, recita. Mi fa venire voglia di imparare lo spagnolo. Il finale è travolgente, tutto sale e cresce e spacca e appassiona fino ai distorsori che chiudono il pezzo, con rumori ambientali che aprono il pezzo successivo. Bellissimo
- Epílogo ha un inizio acustico, chitarra, voce e percussioni. Ritmato e leggero, avvincente, rari suoni elettronici fanno la loro comparsa senza disturbare, poi una base di suoni profonda si affaccia a dare intensita'. Meravigliosa atmosfera psichedelica in questo brano, un arrangiamento spettacolare. Poco più di 3 minuti ma davvero intensi. Grande chiusura.
ArtWork essenziale, con una grafica che mi piace molto e che stranamente e' scuro senza essere oscuro.
Una piacevolissima sorpresa. Per fare una sintesi di quello che mi ha dato devo menzionare tutti i musicisti uno ad uno e la loro grande simbiosi e capacita' di sviluppare con le influenze del rock moderno nelle sue diverse declinazioni anche meno convenzionali un prog molto efficace, del futuro.
C'e la distorsione, lasciatemela chiamare "armonica", lo so e' un ossimoro, ma la distorsione in questo lavoro non e' mai affine a se stessa e non ha l'intento di distruggere o essere disturbante, fa parte della melodia, non solo, Nacho Cuesta la padroneggia alla chitarra, ma con la stessa maestria e' dominata anche al basso da Ángel Boquete che la usa per stendere tappeti di suoni imponenti o quasi impercettibili a volte, ma senza i quali la musica non avrebbe la stessa densita'. La chitarra e il basso non sono sempre distorti, non sono monotematici, non sono vincolati a un genere o una gamma di suoni. Come i grandi musicisti sanno esprimersi nel fuzz e ne clear con virtusismo mai esasperato oppure con grande pulizia del suono, in base alle intenzioni del brano.
La batteria di Pablo Saavedra e' assolutamente oustanding, si trova a suo agio sia nella complessita' che nella linearita' che pero' non e'mai davvero lineare, si muove con incredibile maestria in ogni livello di complessita' e lo arricchisce con dettagli, tocchi, accenti, improvvise rifiniture e sorprendenti accurati diversivi.
E infine la voce: Nacho Cuesta e' un cantante eccezionale, che unisce il bel canto che ho trovato spesso nella tradizione spagnola, alla interpretazione appassionata, non esasperatamente teatrale, ma che ti fa capire che a quello che canta ci crede, lo sente, e lo senti anche tu che ascolti.
Album eccellente, ho gia' preso il precedente e dopo altri numerosi ascolti di questo bellissimo Beta, ascoltero' anche quello.
Assolutamente consigliato.
I Brani
1. Neuropa (8:16)
2. Gracias Y Perdón (5:56)
3. Sagitario A (6:38)
4. Tribu Virtual (4:26)
5. SeñalRuido (5:49)
6. Lloviembre (5:00)
7. [i.4] (5:26)
8. Concursología (5:22)
9. Epílogo (3:16)
Durata 50:09
La Formazione
- Nacho Cuesta - chitarre, voce
- Pablo Saavedra - batteria
- Ángel Boquete - basso
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)

