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Il movimento Rock In Opposition (RIO), l’ideatore Chris Cutler, il suo rapporto con la scena di Canterbury e la sua fine a causa del suo successo etico.
(Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono negli articoli infondo a questa pagina o nella pagina "Artisti")
Il movimento Rock In Opposition (RIO) non è stato solo un genere musicale ma una rivolta politica ed economica contro l'industria musicale, un gruppo di band unite dall'opposizione alla logica commerciale dell'industria discografica. Il Movimento RIO mirava a sostenere musicisti indipendenti che creavano musica complessa ("avant-progressive") in contrasto con le logiche del mercato.
Non si trattava di estetica musicale, ma di resistenza economica.
Il collettivo politico-musicale transeuropeo è nato alla fine degli anni '70 per iniziativa del batterista Chris Cutler e della band britannica Henry Cow.
Nacque ufficialmente nel marzo del 1978, quando gli Henry Cow invitarono altri quattro gruppi europei a esibirsi al Drury Lane Theatre di Londra con lo slogan: "Musica che le case discografiche non vogliono che tu ascolti".
Il movimento non imponeva uno stile unico, ma i gruppi condividevano un approccio sperimentale e d'avanguardia. Le sonorità fondevano rock progressivo, jazz, musica contemporanea colta e improvvisazione libera, con l’impegno a spingere i confini del rock, incorporando musica classica moderna, jazz d'avanguardia e folk.
Cutler e soci sostenevano che il valore di un'opera non dovesse essere misurato dalle vendite. La musica doveva essere libera di essere complessa, difficile e sperimentale, senza dover scendere a compromessi per piacere alle masse.
La musica non era intrattenimento, ma uno strumento di consapevolezza politica. Questo si rifletteva nei testi (spesso esplicitamente socialisti) e nella scelta di suonare in contesti popolari, festival studenteschi o fabbriche occupate.
Sebbene non ci fosse uno stile imposto, la filosofia promuoveva la ricerca linguistica. Il R.I.O. rifiutava i cliché del rock commerciale, attingendo alla musica colta e al jazz perché considerati linguaggi più capaci di descrivere la complessità della realtà contemporanea.
Per i membri del RIO, la musica era un atto di espressione politica contro la mercificazione dell'arte.
L’indipendenza Totale era uno dei pilastri del movimento, con l'obiettivo era creare un sistema di distribuzione e promozione autonomo, con il rifiuto di scendere a compromessi con le major che pretendevano successi "radio-friendly”.
Il collettivo iniziale era composto da band che condividevano un comune status di "outsider":
- Henry Cow (Regno Unito): organizzatori e cuore intellettuale del movimento.
- Stormy Six (Italia): apportarono al gruppo un forte elemento folk-politico e "combat rock".
- Univers Zero (Belgio): noti per il loro "dark chamber rock" influenzato da Stravinsky e Magma.
- Etron Fou Leloublan (Francia): un caotico ensemble punk-jazz dadaista.
- Samla Mammas Manna (Svezia): i maestri del folk-prog mescolati a un umorismo assurdo.
Il movimento mirava a creare una rete di supporto europea. Se un gruppo R.I.O. suonava in Italia, gli Stormy Six fornivano logistica e strumenti; in cambio, gli Henry Cow facevano lo stesso a Londra. Era un sistema di mutuo soccorso per bypassare i costi dei promoter commerciali.
Nel 1979, il gruppo si riunì a Milano (ospitato dagli Stormy Six) per formalizzare il collettivo. Aggiunsero altri tre membri: Art Zoyd (Francia), Art Bears (il successore degli Henry Cow) e Aksak Maboul (Belgio).
La figura di Chris Cutler
Al centro di questo progetto Chris Cutler, che non è stato solo il batterista degli Henry Cow, ma il vero e proprio architetto ideologico del Rock In Opposition. La sua visione ha trasformato un manipolo di band sperimentali in un movimento politico strutturato.
Cutler è stato il Teorico della "Musica come Resistenza", la musica non poteva essere separata dalla sua modalità di produzione. Nel suo saggio, File Under Popular (1985), teorizza che Il disco non è una copia del concerto, ma un nuovo strumento che permette ai musicisti di sfuggire al controllo delle accademie e dei mercati. Il musicista d'avanguardia deve agire come un operaio della cultura, opponendosi alla "standardizzazione" imposta dall'industria del pop.
Cutler è stato il promotore del modello cooperativo definito “Collettivismo Pratico”. È lui che:
- Scrive e distribuisce il manifesto del R.I.O. nel 1978.
- Crea la rete di contatti internazionali che permetteva alle band di girare l'Europa senza manager, basandosi su scambi paritari (alloggio, strumenti e promozione reciproca).
- Quando il movimento R.I.O. come entità formale si sciolse, Cutler ne istituzionalizzò la filosofia fondando la ReR Megacorp (Recommended Records). La label non firmava contratti basati sul potenziale di vendita, ma "raccomandava" (da qui il nome) musica che Cutler riteneva onesta e innovativa.
Cutler ha inoltre garantito che le opere di gruppi come gli Art Zoyd o i Cassiber non sparissero, creando un catalogo di resistenza culturale che dura tuttora.
Il rapporto tra la scena di Canterbury e Rock in Opposition (RIO)
Il legame fra i due generi è personificato dagli Henry Cow che nacquero come una band in "stile Canterbury" (influenzati da Soft Machine e Matching Mole), ma trovarono la scena troppo "educata".
Entrambi gli stili utilizzano armonie influenzate dal jazz, tempi complessi e un approccio da "musica da camera" agli strumenti rock (oboe, fagotto, violoncello).
Robert Wyatt ha fatto da ponte, fondendo l'umorismo surrealista di Canterbury con la posizione politica radicale che avrebbe definito RIO.
Il sound di Canterbury, noto per essere caldo, avvolgente e psichedelico, presenta distorsioni d’organo, voci senza parole (introdotte dalle Northettes) e un senso di eccentricità e "stupidità" inglese.
Il RIO Sound elimina il fuzz per un sound nitido, freddo e dissonante. Sostituisce la eccentricità di Canterbury con elementi folk-industrial
Canterbury si orientò spesso verso jam jazz-fusion, RIO si orientò verso la musica classica moderna (Stravinsky, Bartók) e la "Libera Improvvisazione", evitando intenzionalmente i groove rock tradizionali o la "grooviness".
Canterbury era incentrato sulla libertà musicale, per esplorare suoni senza pressioni commerciali. RIO era incentrato sulla libertà istituzionale, era un collettivo formale creato per aggirare la "tirannia dell'industria musicale" e questa urgenza politica rendeva la musica più austera e urgente.
La fine del movimento
Il movimento morì paradossalmente a causa del suo successo etico: una volta stabilite le reti di distribuzione indipendente (come la ReR Megacorp), la struttura burocratica del collettivo non era più necessaria e il suo DNA sopravvisse attraverso la Recommended Records (ReR), l'etichetta fondata da Chris Cutler per distribuire musica d'avanguardia a livello globale e il genere "Avant-Prog", gruppi moderni come Guapo, Thinking Plague e Present sono considerati i discendenti diretti del sound RIO.
Oggi il termine "RIO" è spesso usato in modo improprio per descrivere un sottogenere dell'avant-prog.
Nonostante la breve durata formale, il movimento ha lasciato un'impronta indelebile, celebrata ancora oggi da festival tematici come quello di Carmaux in Francia, rilanciato nel 2007 con il benestare di Cutler
RIO-Avant-Prog
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