
VROOOM, EP dei King Crimson, del 1994.
Dopo aver approfondito THRAK e Let’s THRAK Again degli Stick Men, è giunto il momento di ripercorrere le radici di un sound che ha definito gli ultimi tre decenni dei King Crimson e dei suoi membri.
VROOOM è il primo EP dei King Crimson. Dopo lo scioglimento del 1984, il chitarrista e fondatore Robert Fripp ha deciso di rimettere insieme la band, ma con una novità: il “Double Trio” (Doppio Terzetto).
Non una semplice reunion, quindi, ma un organico a sei elementi: Robert Fripp e Adrian Belew alle chitarre e alla voce, Tony Levin e Trey Gunn al basso e al Chapman Stick, e Bill Bruford e Pat Mastelotto alle percussioni e alla batteria.
L’EP ha fatto da apripista e da esempio sonoro per il successivo album in studio, THRAK, uscito nel 1995.
VROOOM e il suo album gemello THRAK sono nati dalla rivoluzione musicale di Robert Fripp a metà degli anni ’90. L’idea di base era sperimentare con la configurazione a “Double Trio” (Doppio Terzetto). La band era divisa in due sezioni ritmico-melodiche identiche che suonano insieme:
Il Trio Destro: Robert Fripp alla chitarra, Trey Gunn alla Warr guitar e Bill Bruford alla batteria.
Il Trio Sinistro: Adrian Belew alla chitarra, Tony Levin al basso/Stick e Pat Mastelotto alla batteria.
L’obiettivo era creare un “blocco sonoro” potente e tridimensionale, dove le due batterie e i due bassisti potessero intrecciarsi in poliritmi complessi (tipo uno che tiene il tempo in 5/4 e l’altro in 7/8), mentre le chitarre tessono trame industriali, aggressive e super avanguardistiche. È un ritorno alle atmosfere intense di Red (1974), ma catapultate nel futuro tecnologico degli anni ’90.
Il titolo “VROOOM” è un termine onomatopeico che imita il rombo di un motore potente che accelera.
Fripp e Belew scelsero questo nome per dare un’immediata suggestione visiva e uditiva della musica contenuta nel disco: un suono metallico, energetico, meccanico e inarrestabile, proprio come una macchina da corsa o una pressa industriale.
Insieme a “THRAK” (che Fripp definiva come il suono dell’impatto di “una mazza da un quintale su un’incudine”), “VROOOM” rappresenta l’inizio del motore che si accende prima del grande impatto sonoro.
VROOOM ha un sound potente e innovativo, spesso definito “Nuovo Metal” o Industrial Prog fatto di Riff di chitarra pesanti e distorti, sincopati e pieni di energia. Queste atmosfere ricordano l’intensità di Red (1974), ma con un tocco moderno.
La sezione ritmica è un vero spettacolo di poliritmia e incastri matematici. Bill Bruford e Pat Mastelotto suonano in modo complementare, creando una densità sonora incredibile. Bruford mantiene un battito lineare, mentre Mastelotto sperimenta con percussioni elettroniche e tempi dispari, aggiungendo un tocco di imprevedibilità.
Robert Fripp arricchisce il tutto con i suoi Soundscapes, loop di chitarra dilatati ed elettronici processati digitalmente, che creano tappeti sonori oscuri e futuristici su cui si sviluppano i brani. E poi c’è il contrasto melodico: accanto a pezzi strumentali potenti e dissonanti come THRAK, troviamo la sensibilità pop e New Wave di Adrian Belew. Brani come One Time offrono un lato più intimo, ipnotico e melodico, che bilancia perfettamente la tensione dell’album.
Infine, in tracce come When I Say Stop, Continue, lo stile si fa avanguardistico e jazz-core, basato su regole di improvvisazione collettiva. I musicisti si sfidano e si bloccano a vicenda seguendo segnali precisi, creando un’atmosfera di pura creatività.
A differenza della maggior parte degli album dei King Crimson, questo non è mai uscito in vinile. È rimasto un disco molto legato all’epoca del digitale e delle cassette.
Anche se ufficialmente è un “mini-album”, questo lavoro ha un suo valore artistico che è paragonabile al successivo album completo THRAK.
Registrato durante le prime sessioni in studio, questo EP ha un’energia e una cattiveria esecutiva davvero uniche. Il mixaggio è meno compresso rispetto a THRAK, il che gli dà un suono più grezzo, dinamico e viscerale. Nei suoi 31 minuti non c’è un secondo di musica inutile. L’alternanza tra la potenza industriale della title track, il funk schizoide di “Sex Sleep Eat Drink Dream”, l’avanguardia pura di “When I Say Stop, Continue” e la delicatezza di “One Time” offre un viaggio sonoro completo e senza mai annoiarsi.
Se volete scoprire i King Crimson degli anni ’90, questo EP è un must assoluto. Qui troverete le versioni più esplosive dei loro brani, un’esperienza imperdibile. Eccellente!
La Mia Versione
Etichetta: Discipline Global Mobile – DR 9401 2
Formato: CD, EP
Paese: US
Uscita: 8 nov 1994
Tracklist
1 Untitled 0:18
2 VROOOM 7:16
3 Sex Sleep Eat Drink Dream 4:42
4 Cage 1:35
5 THRAK 7:18
6 When I Say Stop, Continue 5:18
7 One Time 4:28
Lineup
Bass [Basses], Chapman Stick [Stick] – Tony Levin
Chapman Stick [Stick] – Trey Gunn
Guitar – Robert Fripp
Guitar, Voice – Adrian Belew
Percussion [Acoustic, Electronic] – Bill Bruford, Pat Mastelotto








