Moving Fragments degli Acqua Fragile, album del 2023.
Moving Fragments, l’ultimo album degli Acqua Fragile, è stato un vero e proprio evento nel panorama progressive rock italiano. Pubblicato il 20 ottobre 2023 da Ma.Ra.Cash Records, non è semplicemente una raccolta di nuove canzoni, ma il coronamento di un percorso di reunion e rinascita artistica lungo cinquant’anni.
Per comprendere appieno la nascita di Moving Fragments, bisogna tornare indietro nel tempo. Gli Acqua Fragile nascono a Parma nel 1971, distinguendosi subito per la scelta di cantare interamente in inglese, richiamando le sonorità britanniche e la West Coast americana. Dopo due album di grande successo, Acqua Fragile (1973) e Mass Media Stars (1974), la band stava già lavorando a un terzo disco quando, nel 1975, il cantante Bernardo Lanzetti riceve l’invito a unirsi alla PFM, portando allo scioglimento del gruppo.
Dopo oltre quarant’anni di carriere separate, la scintilla si riaccende nel 2017. Tre membri storici, Bernardo Lanzetti, Franz Dondi e Piero Canavera, si ritrovano in studio e pubblicano A New Chant, un ritorno inaspettato che dimostra come l’alchimia e l’affetto del pubblico per la band emiliana non fossero mai svaniti.
Se A New Chant segnava il ritorno, Moving Fragments ha l’obiettivo di consolidare gli Acqua Fragile come una realtà attiva e contemporanea, capace di dialogare con il prog-rock di oggi. Dopo la reunion, la band è tornata a suonare dal vivo, integrando perfettamente tre nuovi membri: Stefano Pantaleoni, Claudio Tuma e Rossella Volta. La forte coesione nata durante i concerti ha spinto i musicisti a registrare materiale inedito.
La produzione artistica è stata affidata a Dario Mazzoli, storico collaboratore di Lanzetti, che aveva già prodotto il suo album solista Horizontal Rain nel 2021. Mazzoli ha saputo dare all’album un sound moderno e potente, pur mantenendo l’anima vintage del gruppo.
L’album affronta temi attuali, come nel brano IA - Intelligenza Artificiale, confermando l’attitudine della band a trattare argomenti sociali, pur mantenendo quell’approccio teatrale e romantico tipico della loro musica.
La formazione è composta da sei musicisti tra membri storici fondatori e nuovi membri stabili.
Bernardo Lanzetti (Voce solista, chitarra, Glovox): Membro fondatore del gruppo nel 1971. Dopo lo scioglimento nel 1975, è stato frontman della PFM (Premiata Forneria Marconi) e successivamente ha suonato con i Mangala Vallis, oltre a portare avanti una lunga carriera solista.
Franz Dondi (Basso): Storico bassista e pilastro della band fin dagli inizi. Negli anni 2000 ha mantenuto vivo il repertorio fondando l’Acqua Fragile Project.
Piero Canavera (Batteria, percussioni, cori): Il batterista originale della band, tornato stabilmente fin dalla reunion.
I Nuovi Membri
Stefano Pantaleoni (Tastiere): Musicista di formazione classica, docente di composizione e grande appassionato del genere Progressive.
Claudio Tuma (Chitarre): Chitarrista esperto di rock e jazz, entrato a far parte del gruppo per curare le trame elettriche e acustiche dell’album.
Rossella Volta (Voce e cori): Vocalist proveniente anche lei dall’Acqua Fragile Project di Franz Dondi. Il suo contributo arricchisce il sound con nuove armonie e contrappunti vocali femminili.
A differenza dei lavori precedenti, Moving Fragments si caratterizza per una spiccata apertura a collaborazioni di rilievo internazionale. Tra i musicisti che hanno contribuito al disco spiccano David Jackson (Van der Graaf Generator) e Stef Burns (chitarrista di Vasco Rossi), entrambi presenti con interventi solisti.
“Moving Fragments” è un album che riesce a fondere l’eredità del progressive rock italiano e britannico degli anni ’70 con una produzione sonora contemporanea. Il disco si colloca all’interno del genere Symphonic Progressive Rock, arricchito da influenze Art-Rock e Jazz-Rock.
Per quanto riguarda la lingua e le voci, la band mantiene la tradizione di cantare principalmente in inglese, ma introduce una novità stilistica con brani in italiano, che esaltano la teatralità di Bernardo Lanzetti. L’arrivo della seconda voce di Rossella Volta consente di creare intrecci vocali e contrappunti inediti, rispetto ai lavori degli anni ’70.
Dal punto di vista strumentale, le tastiere di Stefano Pantaleoni tessono tappeti orchestrali ampi e assoli tecnici, pur evitando un effetto nostalgico. Il basso pulsante di Franz Dondi e la chitarra versatile di Claudio Tuma, che spazia dal rock al jazz, supportano strutture ritmiche complesse, caratterizzate da frequenti tempi dispari e cambi di atmosfera.
“Black Drone” è il pezzo forte e l’emblema dell’album. È una suite dalle tonalità cupe, soffocanti e drammatiche, che si sposa perfettamente con il tema del controllo tecnologico e dell’alienazione presente nel testo. Bernardo Lanzetti offre una performance teatrale e graffiante, arricchita dall’uso del Glovox, uno strumento da lui inventato per modulare la voce. La presenza di David Jackson dei Van der Graaf Generator eleva il brano a livelli altissimi. I suoi inconfondibili e maestosi intrecci di sassofono e flauto conferiscono alla traccia una grandiosità e un’impronta drammatica che ricordano i momenti più alti del prog rock mondiale.
“Moving Fragments” è un album davvero notevole, mantiene la struttura classica del prog rock, con i suoi tempi dispari, le sonorità stratificate e quella teatralità che lo contraddistingue, ma con una produzione moderna e suoni puliti che non hanno nulla a che vedere con il prog più stereotipato.
La voce di Lanzetti è il vero marchio di fabbrica degli Acqua Fragile. Drammatica, operistica e carismatica, diventa ancora più particolare grazie all’uso innovativo del Glovox.
L’album alterna canzoni in inglese e in italiano, e questo potrebbe non piacere ai puristi, abituati alla band storicamente legata alla sola lingua inglese. Inoltre come suggerisce il titolo, “Moving Fragments” è composto da brani brevi e d’impatto, intervallati da suite complesse. Questo lo rende a un primo ascolto meno immediato rispetto ai capolavori degli anni ’70.
A cinquant’anni dal loro debutto nel 1973, gli Acqua Fragile hanno dimostrato che il progressive rock ha ancora tanto da dire nel panorama musicale di oggi. Lo consiglio non solo ai nostalgici degli anni d’oro, ma a chiunque apprezzi il rock colto e ricercato. Buon Album!
La Mia Versione
Etichetta: Ma.Ra.Cash Records – MRCLP041
Formato: Vinile, LP, First Press
Paese: Italy
Uscita: 13 ott 2023
Tracklist
A1 Her Shadowʼs Torture
A2 White Horse On Dope
A3 Moving Fragments
A4 Malo Bravo
A5 I A – Intelligenza Artificiale
B1 Black Drone
B2 DD Danz
B3 Il suono della Voce
B4 Limerence Ethereal
Lineup
Bernardo Lanzetti – lead vocals, guitar, Glovox
Stefano Pantaleoni – keyboards
Claudio Tuma – guitars
Rossella Volta – vocals
Franz Dondi – bass
Piero Canavera – drums, percussion, vocals
Con
Stef Burns – guitar on "White Horse on Dope"
Brian Belloni – guitar on "Malo Bravo"
Davide Piombino – 7-string guitar on "IA - Intelligenza Artificiale"
David Jackson – saxophone and flute on "Black Drone"
Gigi Cavalli Cocchi – drums on "Her Shadow's Torture" and "Black Drone" (also created the cover art and logo)
Sergio Ponti – drums on "Malo Bravo" and "Limerence Ethereal"






