Trespass, degli immensi Genesis, del 1970.
Dopo il buon inizio di From Genesis To Revelation che già conteneva brani come Silent Sun e Where the sour turns to sweet che sono a mio avviso grandissimi pezzi, esce questo primo capolavoro.
L'album venne inciso da un’etichetta discografica che vide la luce solo un anno prima, la Charisma, uno dei suoi primi album quindi.
Line Up composta da Peter Gabriel, Anthony Phillips, Mike Rutherford, Tony Banks e John Mayhew: il nuovo batterista, John Mayhew, va a sostituire Chris Stewart e lascerà il gruppo subito dopo le registrazioni di quest'album, come il grandissimo Anthony Phillips, chitarrista e cofondatore, il quale avrà poi una grandissima carriera come solista.
Enormi le differenze col primo album: lo stile passa dal pop-rock a brani non legati alla forma canzone e con estese sezioni strumentali che fondono il rock e la musica sinfonica.
Viene introdotto il Mellotron che richiama le sonorità di In the Court of the Crimson King, cosa dichiarata dagli stessi Genesis in seguito, sostanzialmente i Genesis entrano a pieno titolo nel rock progressivo.
Trespass, oltre a contenere tracce che faranno la storia della band, è l’inizio di un’era irripetibile per i Genesis e per la musica.
Stagnation e The Knife sono due capolavori e il tema finale di Stagnation sarà ripreso anche nei concerti dal 1977 in poi all'interno del brano I Know What I Like incluso l'album dal vivo Seconds Out.
Looking for Someone è un brano in cui c’è la dolcezza dell’intro iniziale, la cavalcata epica della parte centrale, un tripudio di bassi che sarà ricorrente nelle produzioni future e soprattutto la voce di Gabriel densa e avvolgente, in una interpretazione a mio avviso memorabile, di un giovane che aveva già una voce stratosferica.
White Mountain fantastica e Visions of Angels, originariamente scartata da From Genesis to Revelation, sono brani ormai storici.
Anche Dusk, brano acustico, risulta essere stata scritta già nel 1967-68.
Copertina ormai iconica, opera di Paul Whitehead che, oltre a quella di Trespass, di occupo' della copertina anche di Nursery Cryme e Foxtrot (e produsse immagini anche per i Van der Graaf Generator, Peter Hammill e Le Orme solo per citarne alcune).
Di Peter Gabriel l'idea che il disegno di copertina sembri sfregiato da un coltello, alludendo a The Knife. La grafica finale è il disegno originale di Whitehead fotografato, includendo sul retro un vero coltello conficcato.
L’apice dell’album è raggiunto dalla più volte citata The Knife con la chitarra e l’organo e gli intrecci ritmici entusiasmanti: può essere considerato il primo capolavoro dei Genesis.
La storia di una gran parte della musica che ascolto, considerando l'enorme influenza questa band ha avuto nei decenni successivi ed ha tutt'ora in un numero incalcolabile di band che ne hanno tratto ispirazione.
Un album indispensabile in ogni collezione Prog. Acerbo forse, ma già stupendo.
la Mia Versione
Etichetta: Charisma – CHC 12, UMC – 00602567490098
Formato: Vinile, LP, Album, Reissue, Remastered, Stereo, Half Speed Master 180 gr.
Paese: Europe
Uscita: 3 ago 2018
Tracklist
Looking for Someone – 7:00
White Mountain – 6:44
Visions of Angels – 6:50
Stagnation – 8:45
Dusk – 4:15
The Knife – 8:55
Durata 42:43
Lineup
Peter Gabriel – voce, flauto, fisarmonica, grancassa, tamburello
Anthony Phillips – chitarra acustica 12 corde, chitarra elettrica solista, salterio, cori
Mike Rutherford – chitarra acustica 12 corde, basso elettrico, chitarra nylon, violoncello, cori
Tony Banks – organo, mellotron, pianoforte, chitarra, cori
John Mayhew – batteria, percussioni, cori








