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Strangers degli Scardust

02-10-2026 08:00

FrancescoProg

Progressive Metal, ECCELLENTE, scardust,

Strangers degli Scardust

Strangers, il secondo concept album degli Scardust, nato in un periodo storico piuttosto complicato e con una struttura ...

Strangers degli Scardust, album del 2020.

 

Strangers, il secondo concept album degli Scardust, nato in un periodo storico piuttosto complicato e con una struttura musicale e lirica davvero unica.  

 

Gli Scardust hanno iniziato a registrare l’album nell’inverno del 2019, ma poi è arrivata la pandemia di COVID-19 e tutto è cambiato.  

 

Nonostante i lockdown, le restrizioni e le difficoltà a vedersi per registrare e produrre l’album, gli Scardust non si sono persi d’animo e hanno registrato nella prima metà del 2020. Questa grinta ha dato all’album una carica emotiva pazzesca.  A causa delle frontiere chiuse, la collaborazione con la bravissima musicista folk tedesca Patty Gurdy (che canta in Concrete Cages) è stata fatta a distanza: Patty ha registrato nel suo studio in Germania mentre la cantante Noa Gruman la dirigeva in videochiamata. 

 

Rispetto al loro primo disco, Sands of Time (2017), l’unica modifica nella line-up è stata l’ingresso di Itai Portugaly alle tastiere, che ha sostituito Alex Nicola.

 

Noa Gruman: Voce principale e autrice/compositrice (insieme al collaboratore di lunga data Orr Didi).

Yadin Moyal: Chitarre.

Yanai Avnet: Basso.

Yoav Weinberg: Batteria.

Itai Portugaly: Tastiere e Pianoforte (nuovo membro della band per questo album).

 

Nel febbraio 2021, pochi mesi dopo l’uscita del disco, il bassista Yanai Avnet e il tastierista Itai Portugaly hanno lasciato la band in buoni rapporti.  Sono stati sostituiti rispettivamente da Orr Didi, storico co-compositore “ombra”, e da Aaron Friedland.

 

Questo album è davvero unico, con un mix fantastico di elementi folk e sezioni corali maestose.

 

Patty Gurdy, musicista e content creator tedesca, è la voce solista principale dell’album.  Non solo canta, ma suona anche la ghironda nel brano “Concrete Cages”.

 

Il Hellscore Choir, un coro di fama mondiale con oltre 30 membri, è diretto dalla bravissima Noa Gruman.  Le loro armonie potenti e teatrali danno un’energia incredibile ai brani, rendendoli ancora più coinvolgenti.

 

Infine, il Westbrook Hay Prep School Chamber Choir, un coro di voci bianche britannico di grande prestigio, ha registrato le sue sezioni nel Regno Unito.  La loro partecipazione crea un’atmosfera che oscilla tra l’innocenza e l’inquietante, aggiungendo un tocco di mistero ad alcune tracce.

 

Strangers porta in un viaggio attraverso l’alienazione e la separazione, temi che toccano tutti noi nella vita di tutti i giorni. La band esplora come ci si possa sentire “fuori posto” a causa di ostacoli sociali, psicologici, tecnologici o geografici.  Questo concetto viene sviluppato attraverso coppie di brani che si rispecchiano, a volte in contrapposizione, altre volte in perfetta armonia.

 

L’album si apre e chiude con “Stranger” e “Maniac”, due canzoni che fanno riflettere su come l’odio e i confini che ci imponiamo a vicenda possano ostacolare la nostra convivenza.  “As One” e “Neon” portano nel mondo della connessione digitale, dove siamo sempre online ma spesso soli nella vita reale.  “Over” e “Concrete Cages” raccontano la disconnessione dall’ambiente naturale, a favore delle città artificiali che ci circondano.  Infine, “Hurt” e “Mist” parlano del dolore delle separazioni, delle incomprensioni e del deterioramento dei legami familiari e affettivi.

Al centro dell’album troviamo “Tantibus II”, ideale seguito di “Tantibus” del loro primo EP.  Questa canzone porta in un viaggio ancora più profondo nell’isolamento mentale, esplorando temi come i disturbi del sonno e gli incubi.

 

L’album che fonde progressive metal sinfonico con un sound sofisticato ed energico. Gli Scardust mescolano la complessità tecnica del prog, con i suoi cambi di tempo improvvisi e gli assoli complessi, alla grandiosità della musica classica, arricchita da arrangiamenti orchestrali e corali imponenti. La voce di Noa Gruman è il vero punto di forza, capace di passare con disinvoltura dal canto lirico operistico a un growl potente e aggressivo, tipico del death metal.

 

“Stranger”, la traccia che apre l’album, definisce subito il suo stile. Inizia con un’introduzione corale solenne, per poi esplodere in riff serrati e groove complessi, mettendo in risalto l’incredibile estensione vocale di Noa Gruman.

 

“Gone” è un pezzo molto melodico e accessibile, pensato per esaltare il lato teatrale, drammatico ed emotivo della band. È sorretto da un pianoforte incalzante e da linee vocali coinvolgenti.

 

“Tantibus II” è il cuore dell’album, una traccia che porta in un viaggio oscuro e labirintico, un mix di avanguardia e heavy metal che crea un’atmosfera da incubo. 

 

Belissima “Concrete Cages”.  È la perfetta dimostrazione della creatività degli Scardust, grazie alla collaborazione con la fantastica folk-star tedesca Patty Gurdy.  Il pezzo gioca con il contrasto tra la ghironda medievale di Patty e i riff moderni a sette corde del progressive metal.  Parte con un’atmosfera quasi rinascimentale e fiabesca, per poi trasformarsi in una struttura complessa piena di controcanti e intrecci tra la Gruman e la Gurdy, che si conclude con un finale orchestrale epico.

 

Secondo me, il vero capolavoro dell’album è “Over”, un brano potente e intenso, suonato magistralmente e cantato con una splendida alternanza di voce growl e clear, con linee di basso straordinarie, come in tuto il disco del resto.  

 

In questo album, la sezione ritmica e le chitarre sono incredibilmente precise nell’esecuzione di tempi dispari complessi e poliritmie, mantenendo al contempo un impatto potente e un groove coinvolgente. Il sound finale, perfezionato dal mastering di Jens Bogren, è imponente ma pulito. La performance vocale di Noa Gruman è semplicemente straordinaria. Anche se i testi affrontano temi cupi, la musica trasmette un’energia contagiosa.

 

“Strangers” è un capolavoro del Progressive Metal moderno.

 

La Mia versione

Etichetta: M-Theory Audio – M-070-1B
Formato: Vinile, LP, Album, Limited Edition, Repress, White
Paese: US
Uscita: 15 set 2023

 

Tracklist

A1        Overature For the Estranged    6:34
A2        Break the Ice    3:51
A3        Tantibus II    3:39
A4        Stranger    4:10
A5        Concrete Cages
B1        Over    6:14
B2        Under    4:13
B3        Huts    3:26
B4        Gone    4:43
B5        Addicted    5:29
B6        Mist    3:22

 

Lineup

Noa Gruman – Lead vocals

Yadin Moyal – Guitars

Yanai Avnet – Bass

Itai Portugaly (also credited as Itai Portugali) – Keyboards

Yoav Weinberg – Drums

Con

Hellscore – Choir

Patty Gurdy – Vocals and hurdy-gurdy (featured on "Concrete Cages")

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