Double Sun dei Kanaan, Album del 2020.
Bellissimo lavoro del trio rock psichedelico strumentale norvegese Kanaan, sempre di livello altissimo come la maggior parte dei loro album. Una band che seguo e della quale ho praticamente tutti i lavori in studio, anche quelli frutto di recenti collaborazioni come Langt, langt vekk (with Ævestaden), splendido album del 2024.
Il trio di Oslo formato da Ask Vatn Strøm (chitarre), Ingvald André Vassbø (batteria, percussioni e organo, noto anche per le sue collaborazioni dal vivo con i Motorpsycho) ed Eskild Myrvoll (basso, synth e chitarre), hanno immaginato questo album come un viaggio narrativo e sonoro. Infatti, anche se è un album completamente strumentale è un’opera capace di raccontare una storia attraverso la musica, passando fluidamente dal desert rock al free jazz, dal post-rock alla psichedelia pesante, ricca di fuzz.
Il 2020 è stato un anno incredibilmente produttivo per loro. Solo due mesi prima, a febbraio, avevano pubblicato “Odense Sessions”, un album nato dall’improvvisazione pura con Jonas Munk (chitarrista dei Causa Sui). A differenza del suo predecessore, più libero e spontaneo, “Double Sun” è una “creatura completamente diversa”.
Tornando al sound del loro album d’esordio, “Windborne” (2018), i Kanaan hanno sfruttato al meglio le possibilità della produzione in studio, sovrapponendo complessi strati di chitarre acustiche, sintetizzatori analogici, percussioni e organi Hammond per creare paesaggi sonori incredibilmente densi.
Tra i musicisti ospiti che hanno collaborato, suonato o co-scritto i brani troviamo alcuni dei nomi più importanti della scena rock psichedelica, stoner e jazz-rock norvegese. Hallvard Gaardløs, figura di spicco del rock norvegese, ha co-scritto la monumentale suite “Mountain”. È conosciuto soprattutto come bassista e cantante della celebre band heavy-rock/hard-rock Spidergawd, bassista della storica rock band Orango, e fondatore e membro di altri progetti alternativi come Svankropp e Woodland. Vegard Lien Bjerkan, tastierista che ha partecipato alla scrittura di “Mountain”, è un membro chiave dei Wizrd, una band prog-jazz-rock norvegese molto apprezzata e nominata ai premi Spellemann (i Grammy norvegesi). Infine, Bjørn Klakegg, veterano della chitarra che impreziosisce con i suoi assoli il title-track “Double Sun (Pt. 1 & 2)”, è la mente e il leader dei Needlepoint, una straordinaria band prog-folk/jazz-rock psichedelica norvegese.
Si apre con “Worlds Together”, un brano di quasi tre minuti che evoca paesaggi pastorali e atmosfere psichedeliche, grazie ad accordi di chitarra caldi e sognanti che richiamano le sperimentazioni spaziali degli anni ’70. Segue “Mountain”, una suite imponente e potente di oltre dodici minuti, nata dalla collaborazione con Hallvard Gaardløs e Vegard Lien Bjerkan. Questo pezzo è caratterizzato da riff pesanti e da un organo acido che ricorda lo stile degli Hawkwind. “Öresund”, un brano ipnotico di otto minuti, funge da ponte tra le diverse atmosfere, con il groove di basso e batteria che sostiene muri di suono maestosi. “Worlds Apart”, di poco più di tre minuti, rispecchia la traccia iniziale, creando un momento di transizione più etereo e suggestivo.
L’album si conclude con la monumentale title-track “Double Sun”, divisa in due parti per un totale di circa tredici minuti. In questo brano spicca la partecipazione del noto chitarrista jazz norvegese Bjørn Klakegg, che offre assoli di chitarra solista unici e distintivi, portando il finale del disco verso territori di pura esplorazione cosmica. Ottima la produzione.
Double Sun rappresenta uno degli apici nella carriera dei Kanaan, un disco in cui la band trova il perfetto equilibrio tra le sue due anime: jazz-fusion e rock psichedelico.
L’album è incredibilmente ben strutturato, e i suoi 39 minuti scorrono talmente bene che viene voglia di riascoltarlo subito.
L’alternanza tra momenti di delicata acustica, potenti muri di chitarre fuzz e cavalcate cosmiche è gestita con grande maestria. A differenza dei lavori precedenti, più spontanei e nati dall’improvvisazione live (che ho sempre apprezzato per la loro genuinità), qui si percepisce un notevole impegno in fase di produzione.
I dettagli atmosferici creati con synth, organi e chitarre acustiche aggiungono una notevole profondità al disco. Le performance individuali, in particolare la batteria travolgente di Vassbø e i giri di basso ipnotici di Myrvoll, dimostrano come il background jazz dei tre musicisti permetta loro di suonare rock pesante con una fluidità e una dinamica eccezionali. Eccellente!
La Mia Versione su Vinile
Etichetta: El Paraiso Records – EPR058LP
Formato: Vinile, LP, Limited Edition
Paese: Denmark
Uscita: 18 apr 2020
La Mia Versione su CD
Etichetta: El Paraiso Records – EPR058CD
Formato: CD, Album, Stereo
Paese: Denmark
Uscita: 24 apr 2020
Tracklist
A1 Worlds Together 2:48
A2 Mountain 12:20
A3 Öresund 8:00
B1 Worlds Apart 3:03
B2 Double Sun Pt.1 5:24
B3 Double Sun Pt.2 8:02
Lineup
Ask Vatn Strøm – Chitarre
Eskild Myrvoll – Basso, sintetizzatori
Ingvald André Vassbø – Batteria, percussioni, organo
Con:
Bjørn Klakegg – Chitarra solista
Vegard Lien Bjerkan – Organo, sintetizzatori
Hallvard Gaardløs – Basso
Qui la scheda biografica L'incredibile mondo Jamming-Fuzz-Psichedelico dei Kanaan








