Non Solo Prog: Master of Reality dei leggendari Black Sabbath, del 1971.
Uno dei dischi Heavy Metal più importanti di sempre, “Master of Reality” è tuttora considerato uno dei migliori album dei Black Sabbath. Il suo sound ha influenzato diversi generi, tra cui il doom metal, lo stoner metal e lo sludge metal. Rispetto ai suoi predecessori, “Black Sabbath” e “Paranoid” (entrambi del 1970), “Master of Reality” presenta un sound più lento e tetro, con ritmi e riff più pesanti e ossessivi.
A partire da questo album, Iommi cambiò l'accordatura della sua chitarra abbassandola di un tono e mezzo e Butler fece lo stesso con il basso, per poter pigiare meglio le corde con la mano destra rimasta menomata dopo un incidente sul lavoro donando un tocco oscuro al sound del disco. Questa accordatura detta downtuning verra' poi copiata da molti gruppi heavy metal in seguito.
Se i primi due album dei Black Sabbath hanno gettato le basi dell’heavy metal, Master of Reality ne ridefinisce i parametri, diventando un punto di riferimento per generi successivi come lo stoner rock, il doom metal e lo sludge.
A differenza del suono asciutto di Paranoid, la produzione di Rodger Bain in questo disco è più cruda e con meno riverberi. Chitarre e basso formano un muro sonoro più grave (fino a 3 semitoni in meno, Do diesis), creando l’impressione di un blocco di pietra che si trascina sul pavimento. Il batterista Bill Ward optò per grancasse di dimensioni decisamente superiori al normale e per elementi jazz più insoliti, mentre il basso di Geezer Butler fu potenziato in modo da muoversi all’unisono con i riff di Iommi. Un’altra scelta stilistica azzeccata fu l’inserimento di brevi brani strumentali di stampo classico e medievale (Embryo, Orchid). Questo contrasto rendeva i pezzi elettrici successivi ancora più aggressivi e potenti all’ascolto.
L'album è composto da 8 tracce che alternano riff massicci e oscuri a brevi interludi acustici:
“Sweet Leaf”, il brano d’apertura, è introdotto dai colpi di tosse di Iommi, ed è dedicato all’amore per la cannabis. Un pezzo costruito su un riff ipnotico e lentissimo. Si narra che la tosse all’inizio di “Sweet Leaf” sia autentica (e provocata da Ozzy). Il famoso loop di tosse che apre l’album non era previsto. Durante una sessione acustica, Ozzy Osbourne offrì a Tony Iommi una canna di marijuana incredibilmente potente (“a large joint”), che fece tossire il chitarrista in modo incontrollabile. Il produttore, lasciando il nastro in registrazione, catturò il momento e decise di aggiungere un effetto eco per utilizzarlo come introduzione al brano, che è a tutti gli effetti un inno d’amore alla cannabis.vPur trattando il tema dell’erba, il titolo “Sweet Leaf” (Dolce Foglia) balenò in mente a Geezer Butler durante un soggiorno a Dublino. L’ispirazione gli venne da un pacchetto di sigarette irlandesi (probabilmente Sweet Afton) che recava sulla confezione lo slogan: “It’s the sweetest leaf that gives you the taste” (“È la foglia più dolce che ti dà il gusto”). Butler intuì subito che sarebbe stato il titolo ideale per la loro canzone d’amore psichedelica.
“After Forever”, pezzo scritto da Geezer Butler, affronta inaspettatamente tematiche legate alla fede cristiana. A causa del loro aspetto oscuro, i Black Sabbath erano spesso etichettati come satanisti dai media. Con grande stupore del pubblico e della critica, il testo di “After Forever”, scritto dal cattolico Geezer Butler, si rivelò essere un inno cristiano, che esortava a non deridere la religione e a riflettere sulla salvezza dell’anima.
“Embryo” (strumentale) è un breve interludio acustico di chitarra.
“Children of the Grave”, uno dei pezzi anti-militaristi più potenti della band, si distingue per il suo ritmo implacabile. Bill Ward ha raccontato che durante il tour americano dell’album, numerosi veterani della guerra del Vietnam, mutilati o su sedia a rotelle, si radunavano sotto il palco, sventolando bandiere e cantando i testi a squarciagola. Trovavano nella pesantezza catartica della musica della band una via di fuga dai propri traumi.
“Orchid” (strumentale) è il secondo interludio, acustico e delicato, firmato da Iommi.
“Lord of this World” è una traccia pesante che riflette sul male e sul potere terreno.
“Solitude” è una ballata malinconica e soffusa, impreziosita dalla splendida voce di Ozzy Osbourne, che offre un’interpretazione insolita rispetto al suo stile abituale. È falso credere che la voce che canta la canzone sia quella di Bill Ward, e non quella di Ozzy. Ward non cantò nessuna canzone dei Black Sabbath fino al loro settimo album, “Technical Ecstasy”, dove presta la voce a “It’s Alright”.
“Into the Void”, il pezzo epico che chiude il disco, è il capolavoro del disco. È caratterizzato da un cambio di tempo travolgente e da riff vulcanici, elementi fondamentali dello stoner/doom. Tuttavia, la sua registrazione in studio si rivelò un vero e proprio inferno per la band. Tony Iommi ha raccontato che Bill Ward faticava a mantenere il tempo nei frequenti cambi di velocità del brano, mentre Ozzy Osbourne trovava estremamente difficile scandire le parole scritte da Butler alla velocità supersonica richiesta dal riff centrale (“Rocket engines burning fuel so fast…”). La band dovette registrarlo innumerevoli volte prima di ottenere la versione definitiva.
Un album monumentale nella carriera dei Sabbath e uno dei loro migliori. I Brani che preferisco sono After Forever, Orchid e la splendida Into the Void.
Un album storico, sia per la storia dell' Heavy Metal che per la musica in generale. Capolavoro.
La Mia Versione
Etichetta: Sanctuary – BMGRM055LP, BMG – BMGRM055LP, Vertigo – BMGRM055LP
Formato: Vinile, LP, Album, Reissue, Embossed Sleeve, 180gr
Paese: Europe
Uscita: 2015
Tracklist
1. Sweet Leaf (5:02)
2. After Forever (5:25)
3. Embryo (0:20)
4. Children of the Grave (5:23)
5. Orchid (1:30)
6. Lord of This World (5:24)
7. Solitude (5:02)
8. Into the Void (6:12)
Durata 34:18
Lineup
- Ozzy Osbourne - voce
- Tony Iommi - chitarra elettrica e acustica (5), sintetizzatore (2), pianoforte e flauto (7)
- Geezer Butler - basso
- Bill Ward - batteria e percussioni









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